INVALIDITÀ, TICKET, NUOVI LEA: COSA CI SI ASPETTA DAL NUOVO GOVERNO MONTI

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leggeNuove misure sono attese su ticket, spesa sanitaria, pensioni e invalidità

Il nuovo governo ha appena fatto il suo ingresso ufficiale in Parlamento, e tutti gli obiettivi sono quindi puntati sulle prossime mosse che la squadra guidata dal neo premier Mario Monti metterà in atto. In particolare, si attendono i provvedimenti che la compagine di Governo prenderà per il riassetto dei conti pubblici, per cui si prevedono  rimedi “lacrime e sangue”.
Anche l’universo disabilità guarda con interesse e apprensione ai prossimi passi del Governo, vediamo quindi su cosa sono chiamati a rispondere prioritariamente due tra i ministri più vicini alle questioni disabili: il Ministro della Salute Renato Balduzzi e il Ministro del Lavoro e del Welfare Elsa Fornero.

Sul fronte salute, il neo ministro Balduzzi dovrà giungere a una intesa con le regioni per la definizione del  cosiddetto Patto di Salute 2012. Questo significa che se entro il 30 aprile 2012 non si troverà un accordo tra le regioni, scatteranno automaticamente le misure per il contenimento della spesa sanitaria, previste dalla manovra di luglio. Altro provvedimento in attesa di forma, la ridefinizione dei nuovi LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza, che il Servizio Sanitario Nazionale è tenuto a garantire a tutti i cittadini italiani. Si tratta di un problema particolarmente sentito dai disabili del nostro paese, che insieme a quello del mancato aggiornamento del Nomenclatore Tariffario grava da tempo sulle famiglie meno abbienti.

Anche una nuova normativa riguardante i ticket sembra già al vaglio del nuovo Ministro, di cui si attendono le nuove fasce e modalità di applicazione ed esenzione. Non mancano poi le questioni legate ad aspetti di riorganizzazione generale del SSN, con il ddl sul governo clinico, ma anche a tematiche che vanno a toccare la bioetica, come il testamento biologico, ancora in attesa di discussione.

Dal fronte pensioni le prossime mosse del Ministro del Lavoro Elsa Fornero sembrano indirizzate, come si sa, verso una loro ridefinizione che vedrà in primis un passaggio dal calcolo retributivo a quello contributivo. Secondo indiscrezioni, il meccanismo di computo legato all’aspettativa di vita potrebbe già essere attivato dal 2012, vedendo quindi un innalzamento dell’età pensionabile per i lavoratori e le lavoratrici.

Particolare attesa si registra dall’esito della discussione della Delega Assistenziale, attualmente all’esame parlamentare, i cui provvedimenti interesseranno  anche invalidità e reversibilità, per le quali sembra che si metterà mano a criteri più rigorosi e riduzioni delle somme erogate per chi già gode di altri trattamenti previdenziali. Tra le ipotesi, si vocifera inoltre di un contributo di solidarietà sui fondi speciali Inps.

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