(Caltagirone) Le aree di sosta per disabili

Caltagirone – Un’amara nota dell’Adis ripropone un problema provocato dallo scarso senso civico
Disagi per i disabili
E’ sempre più difficile parcheggiare nelle aree riservate

di Gianfranco Polizzi, “La Sicilia”, 2001.08.18, p. 25

L’associazione disabili integrazione sociale (Adis) di Caltagirone, relativamente alle difficoltà riscontrate dai portatori di handicap nei parcheggi a loro riservati nel centro urbano, ripropone le situazioni di disagio vissute dagli “aventi diritto” che, in qualunque ora del giorno, sono alle prese con il solito problema: i posti auto occupati da mezzi non autorizzati.
Questa, la tesi sostenuta dall’associazione in difesa dei disabili, ma anche il principio secondo cui un cittadino munito di regolare autorizzazione si ritrova giornalmente a convivere con questo spiacevole inconveniente e a confrontarsi con situazioni simili.
Ultimo, in ordine di tempo, un episodio verificatosi nelle ore notturne in via Vittorio Emanuele, nella zona sottostante il campanile della basilica di San Giacomo. In questo caso, un disabile, dopo innumerevoli tentativi effettuati per poter sostare, si è dovuto rivolgere ai carabinieri; i militari dell’arma sono prontamente intervenuti e hanno provveduto a far rimuovere l’auto che sostava in divieto. Un esempio, questo, dal quale si è potuto evincere il “rapporto” di fiducia che intercorre tra cittadino e organi istituzionali preposti al rispetto delle norme.
<<Per noi – dichiara Grazia Bellino, portatore di handicap – trovare libero uno spazio riservato è sempre un’impresa ardua in qualunque ora del giorno. Sento il dovere di ringraziare i carabinieri che hanno dimostrato ampia sensibilità al caso e sono prontamente intervenuti>>.
In effetti, il più delle volte si tratta di un problema legato ai principi che si richiamano al mancato rispetto del senso civico. Sull’argomento intervengono pure i responsabili dell’associazione che tutela i diritti dei portatori di handicap, la quale sostiene che sono numerose le segnalazioni che pervengono da parte dei soci. <<Il problema – dichiara Franco Cardello, presidente Adis – è sempre il solito: gli spazi sono quasi sempre occupati da persone non autorizzate. Un disabile, del resto, per far fronte al problema, non può sempre chiedere gli interventi di rimozione. Durante il giorno occorrerebbe una maggiore vigilanza della polizia municipale>>.
Più volte, eppure, il comandante della polizia municipale, magg. Renzo Giarmanà, ha precisato che <<queste infrazioni sono continuamente rilevate dagli agenti>>. Per il resto, a riguardo della via Vittorio Emanuele, l’amministrazione comunale ha preannunciato di effettuare interventi sul fronte della sicurezza dei pedoni. <<Per i portatori di handicap – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Diego Prosatore – abbiamo provveduto a ripristinare gli spazi contrassegnati, le segnaletiche orizzontali e verticali. Entro breve, provvederemo pure a collocare dispositivi di sicurezza, sempre volti alla tutela di pedoni ed automobilisti>>.

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